sax + jazz ma anche sì !

sax + jazz ma anche sì !

sax + jazz

Non penso sia proprio così facile parlare di sax e non parlare di jazz; se non addirittura assurdo ? Specie quando si viene a una conoscenza più approfondita dello strumento e della musica che ne fluisce dalla testa alla campana del sax [ovviamente qui la campana è riferita alla parte finale dello strumento].

E allora che la si chiami jazz, dixieland, swingbe-bop, hard-bop, hot, cool, free... Quel che ne esce fuori, è, che poi piaccia o no, Musica... Perché è a questo che servono gli strumenti musicali... E diciamolo, e mi si conceda anche il luogo-comune che sto per dire: la Musica è bella perché è varia, ma soprattutto, è anche tanta e viva...

E sfatiamo anche un falso mito: se il Jazz fosse stato davvero una musica che piace soltanto a chi la fa [e il Free molto probabilmente ne sarebbe l'indiziato principale], allora penso che non mi sarei neanche preso la briga di scrivere il post e pace a tutti. Certo forse qualche lettore ha già abbandonato la lettura; comunque, per quanto mi riguarda, sento come un dovere l'esternare quanto è di mia competenza in materia...

In aggiunta, non vi sto per dare i soliti nomi, ovviamente tutto il rispetto ai soliti grandi nomi, senza i quali probabilmente neanche mi sarei imbarcato per navigare in prima persona queste sonore onde che altro non sono che Musica; quindi il Jazz, la Musica continua e i musicisti che vi segnalo in questo post, hanno senza dubbio già dato e nel tempo continuano a dare il loro contributo affinché la Musica sia tanta e si mantenga viva...

Allora oggi voglio segnalarvi qualche sassofonista di cui ne consiglio vivamente l'ascolto; certo è anche il matrimonio sax + jazz a darmi man forte... Poi [ si dà il caso 😉 ] il sax è anche il mio strumento... Quindi ovviamente vi posso consigliare meglio rispetto a qualche altro strumento... E d'altronde sax + jazz è così inscindibile che sarebbe come scindere  la chitarra elettrica dal rock, o il violino da un'orchestra che fa musica classica...

I link che trovate nell'elenco puntato vi porteranno al mio tumblr ovvero gpweblr.tumblr.com... Per ulteriori approfondimenti non vi dico nulla perché so che qualora vogliate lo farete ognuno per conto proprio e come più vi aggrada... I link  forniti sotto si dovrebbero aprire su una nuova scheda, se non è così, fate in modo che lo sia [😀], quindi una volta messo in Play, potete tornare a finire di leggere il post qui... sax + jazz ma anche sì !

Questi musicisti li ho scoperti un po' via spotify come Peter Brotzmann, Charles Gayle e Ivo Perelman, mentre per Sohrab Saadat Ladjevardi, Lol Coxhill, Paul Dunmall, Jemeel Moondoc, Kazutoki Umezu è stato via Wikipedia, per Fred Anderson è stato via feedly da un blog che parla di jazz ma che al momento in cui scrivo non ne ricordo il nome... Per Ken Vandermark mi sembra youtube e il tubo anche per Willem Breuker, per Matana Roberts non ricordo bene tramite quale sito ne sono venuto a conoscenza, ma ricordo benissimo che era il 2011 quando uscì Coin Coin ed è anche colei che in questo periodo ascolto con molta attenzione.

Le atmosfere che ne scaturiscono sono varie, il denominatore comune, è che questi musicisti,  che siano free o meno,  stanno a significare che il Jazz non è affatto morto, perché principalmente è Musica [come la si voglia poi catalogare questo non è affar mio], e non mi sembra affatto morta, perché, molto semplicemente, non può...

[sax + jazz : parte II, parte III]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.