e ricominciamo a scrivere

E ricominciamo a scrivere sul mio blog, dopo tanto tempo

Ok, direte voi, ma ricominciamo chi? Naturalmente, in primis, io; e poi avendo parlato al plurale, l’IA [Intelligenza Artificiale].
Eh sì ne è passato di tempo… E adesso a rileggere i post passati, specie quelli in tempi di sars-cov-2, cioè mi sembra provengano come si riferissero a una qualche altra realtà, quasi come fosse una realtà distopica… Ma il fatto è che penso, in Italia abbiamo subìto fra le peggiori amministrazioni dell’emergenza sanitaria [la quale sembrava non finisse mai, e quando finiva veniva maestralmente prorogata dai governi in voga].

Ovviamente non mi va per niente di stare a rimuginare, adesso è tempo di andare avanti e proseguire…

Quindi vi aggiorno un po’ sul mio ottavo album, anche se non so quando pubblicherò.
Una buona, o forse anche no, notizia è che per i titoli mi sono affidato e fatto suggerire da un’intelligenza artificiale. Che poi a dirla tutta, tutta st’intelligenza: 3 o 4 titoli già li avevo; le parole chiave gliele ho fornite io, le ho dato anche qualche descrizione dell’album, di titoli suoi quanti me ne avrà dati? Vi dico io, pochi, veramente pochi…
Il fatto è che di questo periodo le AI (Artificial Intelligence) stanno iniziando a spandersi un po’ dappertutto…

Ecco cosa ne pensa la già famosa ChatGPT:

https://it.wikipedia.org/wiki/File:ChatGPT_logo.svg

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) ha registrato un notevole sviluppo e si è diffusa in molteplici settori della vita quotidiana e del mondo del lavoro. Grazie alle sue capacità di apprendimento automatico e di analisi dei dati, l’IA sta trasformando radicalmente molte attività umane, portando benefici significativi e aprendo nuove opportunità.

Un settore in cui l’IA ha avuto un impatto rivoluzionario è quello della sanità. I sistemi di intelligenza artificiale possono analizzare grandi quantità di dati medici, fornendo diagnosi più accurate e previsioni sulle possibili complicazioni. La telemedicina, in particolare, sta beneficiando dell’IA, consentendo ai medici di raggiungere pazienti in aree remote e di fornire cure di qualità attraverso consulenze virtuali.

Un altro campo in cui l’IA sta cambiando le regole del gioco è l’industria manifatturiera. Le macchine intelligenti e i robot collaborativi sono in grado di eseguire compiti complessi e ripetitivi con una precisione ineguagliabile. Ciò ha migliorato l’efficienza dei processi produttivi e ha permesso alle aziende di ottimizzare la gestione delle risorse, riducendo gli sprechi e aumentando la qualità dei prodotti.

Il settore dei trasporti sta assistendo a un’evoluzione significativa grazie all’IA. I veicoli autonomi stanno diventando una realtà, con automobili, camion e droni che possono muoversi in modo indipendente senza la necessità di un conducente umano. Ciò promette di ridurre gli incidenti stradali, migliorare l’efficienza dei trasporti e ridurre l’impatto ambientale.

Anche nel campo dell’assistenza ai clienti e del customer support, l’IA sta giocando un ruolo sempre più importante. I chatbot intelligenti sono in grado di gestire una vasta gamma di richieste dei clienti, fornendo risposte immediate e assistenza personalizzata. Ciò libera le risorse umane per compiti più complessi, consentendo di fornire un servizio migliore e più efficiente.

Assistenti vocali come Siri, Alexa e Google Assistant sono diventati parte integrante delle nostre vite, permettendoci di controllare dispositivi domestici, fare ricerche online, ottenere informazioni in tempo reale e molto altro ancora. Le interfacce basate sulla voce stanno rendendo l’interazione uomo-macchina sempre più naturale e intuitiva.

Tuttavia, l’espansione delle IA non è priva di sfide e questioni etiche da affrontare. La sicurezza dei dati, la privacy e la responsabilità delle decisioni prese dalle macchine sono solo alcune delle questioni che devono essere attentamente considerate e regolate. È fondamentale trovare un equilibrio tra l’efficienza e l’automazione fornite dall’IA e la protezione dei diritti individuali e della dignità umana.

In conclusione, l’espansione delle IA sta portando cambiamenti significativi in molti campi del lavoro e della vita quotidiana. Mentre apre nuove opportunità e migliora l’efficienza in molte attività, richiede anche una gestione attenta per affrontare le questioni etiche e garantire che l’IA sia al servizio dell’umanità. Il futuro dell’intelligenza artificiale è promettente e continuerà ad avere un impatto profondo sulla nostra società.

C’è inoltre da aggiungere che siccome ChatGPT è aggiornata solo fino a Settembre 2021, magari ha tralasciato di dire che le suddette IA hanno iniziato ad essere presenti in campi più creativi quali la Grafica, i Video e Last but not the least [menzionata per ultima ma non la peggiore] la Musica.

Sarà il caso di prendere in considerazione l’implementazione nelle IA e similari le 3 leggi della robotica di Isaac Asimov?

  • Prima legge:

    Un robot non può recare danno a un essere umano o, per inazione, permettere che un essere umano subisca danno, a meno che ciò entri in conflitto con la Seconda Legge.

  • Seconda legge:

    Un robot deve obbedire agli ordini che gli vengono dati da esseri umani, a meno che ciò entri in conflitto con la Prima Legge.

  • Terza legge:

    Un robot deve proteggere la propria esistenza, a meno che ciò entri in conflitto con la Prima o la Seconda Legge.

Ritengo sia opportuno precisare che Isaac Asimov come riporta anche Wikipedia]

è stato uno scrittore, biochimico e divulgatore scientifico statunitense.

Autore di enorme successo, è ritenuto uno dei padri del genere fantascientifico; pubblicato in tutto il mondo, fu ideatore delle tre leggi della robotica, divenute un riferimento fondamentale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

All’attuale queste tre leggi, che penso tutelerebbero gli esseri umani, non vengono prese in considerazione. Così tutte le cose concernenti la sicurezza di IA, robot e similari nei confronti della specie umana, sono amministrate dagli sviluppatori. E si sa che l’uomo potrebbe fallire; con questo non vorrei essere l’uccello del malaugurio, ma se uno o più di questi sviluppatori fallisse/fallissero, per suoi/loro loschi scopi personali e niente affatto etici, potrebbe/potrebbero rendere tutta questa attuale e nuova tecnologia pericolosa per l’essere umano.

In conclusione, e per quanto riguarda il campo musicale, il quale proprio mi riguarda, personalmente non mi sono avvalso di nessuna di queste IA già presenti, tranne che per il titolo di qualche brano.

Nuovo Album: M87

Nuovo Album: M87

Nuovo Album: M87, ed eccomi qui, anche se con quasi 3 mesi di ritardo, a parlarvi del mio 7mo album.

  1. Klur
    che è anche il titolo di un racconto di fantascienza che sto scrivendo da anni. “nome abbreviato del 5° pianeta nel sistema a due soli conosciuto come Dnor system nella galassia YWZ10 , la cui popolazione è composta da klurian e da due tipologie di androidi…” riporto la breve descrizione generale di Klur.
    Il pianeta Klur che in superficie in superficie risulta avere pressappoco un aspetto lunare, ma su un grigio un po’ scuro e con radi riflessi verde brillante. Mentre c’è l’UNG [così com’è chiamato l’underground] che è popolato per la maggior parte da varie tipologie di androidi e robot. Musicalmente penso di aver reso l’idea sia di entrambi gli aspetti principali del pianeta.
  2. Gliese 581g
    Questo è stato, penso, uno dei primi esopianeti trovati nell’ambito della ricerca di pianeti che si trovano nella zona definita abitabile, data una certa ritenuta ideale distanza dalla loro stella, che può anche significare la possibile presenza di acqua allo stato liquido sul pianeta.. Che infondo resta comunque non ancora visto come propriamente si intende vedere e cioè il vero aspetto, così anche qui, penso che musicalmente ho fatto in modo di far “vedere” sia l’aspetto ipotizzato sia una parte dello stesso ma con lo zoom, al di sotto delle nuvole.
  3. Andromeda’s Call
    [la chiamata di Andromeda] ho scelto questo titolo perché sembra che Andromeda si stia avvicinando alla Via Lattea [la nostra galassia]… Per poi quasi sicuramente inglobarsi vicendevolmente per formare un’unica galassia, naturalmente più grande… ma questa è un’altra storia… e al presente non ci preoccupa minimamente di quando avverrà o quanto tempo ci metterà…
  4. Milkyway’s walk
    Ed ecco a voi il quarto brano: “la camminata della Via Lattea”, la nostra galassia… Quella che a guardarla nel cielo ci sembra immobile ed esterna rispetto a noi della “biglia blu” [“the blue marble”]; eppure ci siamo dentro; ripondendo alla chiamata di Andromenda, “camminandole” incontro, pare, con cui un giorno formeranno un unica galassia, ma questo l’ho già detto per il brano precedente, ascoltatevi il pezzo…
  5. Cydonia’s bounce
    E siamo al 5o brano, qui bounce inteso come un rimbalzo di Cydonia, sembra essere la traduzione più vicina al titolo che ho dato al brano. Riferendomi a come subito rimbalza alla vista quella misteriosa regione di Marte con le “piramidi” e la famosa “faccia di Marte”.
  6. Dolphyan Blues
    Arriviamo al 6o brano e ci troviamo un blues. La curiosità è che appena approntata la composizione, avevo già salvato come 6a traccia, e tale è rimasta. Per le tracce in mezzo difficilmente decido mai a priori il numero, cioè un numero lo metto ma poi se non è la prima o l’ultima quel numero cambia. Quindi questo Blues, dritto e conciso nel tema e qua e là dissonante e sghembo nel solo, ho pensato altro non poteva essere che un mio tributo ai grandi Charles Mingus e Eric Dolphy… Mingus non è citato nel titolo, ma nel tema potreste scorgere un più che voluto accenno in fatto di note.
  7. Esoplanets
    Esopianeti. Che dire di questo brano? Non ci avevo scritto il tema… Tema e solo tutto é scaturito dopo il pre-conteggio della registrazione del sax per un tema che é uscito fuori da sé. Ho poi affidato sempre al sax tenore i commenti sul tema e il solo [incentrato sul cambiamento del ritmo del basso e arpeggiando una diminuita sulla chitarra, e forse più che solo un altro tema con breve solo] ..
    E al primo riascolto senza cuffie, mi son detto, e anche per Esoplanets, buona la prima…
  8. Human’s Myth
    All’8a traccia: il mito degli umani. “Dedicato” agli androidi del pianeta Klur. Questo è uno di quei brani senza tema, dove il growling del sax sta a dire che difficilmente ci sarà androide che potrà riprodurre tale suono da un sax, da qui scaturisce per loro il mito di noi umani.
  9. Quantic Choice
    Scelta quantica: questo è un altro brano senza tema principale, o per meglio dire uno di quei brani fra le cui caratteristiche principali c’è qualcosa di differente da una linea melodica o più… Altra caratteristica principale è che c’è l’estemporaneità dell’improvvisazione che in questo brano come in altri gode della freschezza del ‘buona la prima’…
  10. Event Horizon
    Orizzonte degli Eventi, esplicitamente il visibile di M87, il buco nero che ha avuto, agli inizi di quest’estate, il primato di un “selfie” messo insieme da vari telescopi spaziali che si trovano sulla terra. Questa fotografia sta a dimostrare che i buchi neri esistono realmente, così come già precedentemente ipotizzati da scienziati del calibro di Albert Einstein, fra i primi a menzionare tali tunnel cosmici che possono trovarsi al centro di galassie…[per questa traccia è stata meglio la seconda take della prima].

Nuovo Album: PORTAL – Giuliano Perticara

Nuovo Album: PORTAL – Giuliano Perticara

E così, sul compiere [è stato l’8] i miei 50 anni [suonati, beh vabbè quelli suonati sono ovviamente di meno], pubblico il mio nuovo album: PORTAL, il VI° per l’esattezza… [ma già pensando al prossimo…]…

Eccovi la line up di PORTAL:Nuovo Album: PORTAL - Giuliano Perticara - front

  • Portal 

Questa è la traccia che ha poi dato il nome a questo nuovo album.

  • Acid Smile

Il sorriso acido secondo me è un po’ la smorfia di Elvis [si sottintende Presley, ma risulta poi ovvio che non è un richiamo musicale al grande rocker, nato fra l’altro l’8 gennaio, come anche Bowie… e come chi sta scrivendo questo post]

  • You Are the One

Questa è una canzone nella quale dico che ognuno può decidere qual è il proprio posto. Tuttavia non ho mai visto un gabbiano con gli scarponi da sci

  • Shades

Occhiali da sole :-D. Melodia proveniente dalla dimensione onirica, in pratica è stato un bel sogno e che subito, al risveglio di mattina presto, le 5 o le 6, mi appuntai nell’app: MemoMusicali [Apple], che ho usato esclusivamente per la sola parte melodica. In un primo momento abbozzata per archi poi però non mi piaceva, e così ho preferito usare il sax…

  • Meeting You

Questa canzone parla dell’incontro con l’anima gemella…

  • Cloned Spaces

Atmosfera rarefatta per questa traccia che in un momento successivo all’ascolto mi ha illuminato il titolo

  • Free Downloader

Dovrebbe essere chiaro per tutti che questa traccia è un mio tributo al grande Miles Davis

  • White Fairy of Moon

Questa canzone invece è venuta fuori da sé, credetemi

  • Steampunk Avenue

Immaginate un raduno Steampunk in una via molto frequentata di una qualsiasi città del mondo, beh questo brano secondo me è un sottofondo appropriato…

  • Holograms Bridge

E adesso per dirla alla me “ala fin fine” 😉 … Dopo tutto il lavoro, una pausa al ponte ologrammi diciamo che ci sta tutta …

Vi auguro un Buon Ascolto 😉

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