Qualche NEWS sul prossimo album !!!

mappa mentale album 8

Qualche NEWS sul prossimo Album

Questa è la Mappa Mentale per il prossimo album:

mappa mentale album 8

Come potete vedere, ancora non ci sono tutti i titoli, come neanche il titolo dell’album…
Per quanto riguarda le canzoni, ce ne sarà soltanto una, la quale ancora manca di completare il testo.

La durata dell’album all’attuale è di 39 e 25, ma poi probabile sia maggiore e non minore, in quanto devo ancora registrare i sax, le chitarre, e là dove ne ho richiesto la collaborazione: l’oud, che sarà suonato dal mio amico e collega musicista: Paolo Vigliarolo [ già chitarrista dei Nosound e ProgRock-Cafè ]. E con il quale ho già collaborato.

Per la CoverArt [ copertina ] dell’album, ancora non ne ho la più pallida idea…

Ci sarà un video ? Questa è una domanda che mi sto facendo anche io…

Quello che è certo è che #IoRestoACasa / #IStayAtHome

Nuovo Album: M87

Nuovo Album: M87

Nuovo Album: M87, ed eccomi qui, anche se con quasi 3 mesi di ritardo, a parlarvi del mio 7mo album.

  1. Klur
    che è anche il titolo di un racconto di fantascienza che sto scrivendo da anni. “nome abbreviato del 5° pianeta nel sistema a due soli conosciuto come Dnor system nella galassia YWZ10 , la cui popolazione è composta da klurian e da due tipologie di androidi…” riporto la breve descrizione generale di Klur.
    Il pianeta Klur che in superficie in superficie risulta avere pressappoco un aspetto lunare, ma su un grigio un po’ scuro e con radi riflessi verde brillante. Mentre c’è l’UNG [così com’è chiamato l’underground] che è popolato per la maggior parte da varie tipologie di androidi e robot. Musicalmente penso di aver reso l’idea sia di entrambi gli aspetti principali del pianeta.
  2. Gliese 581g
    Questo è stato, penso, uno dei primi esopianeti trovati nell’ambito della ricerca di pianeti che si trovano nella zona definita abitabile, data una certa ritenuta ideale distanza dalla loro stella, che può anche significare la possibile presenza di acqua allo stato liquido sul pianeta.. Che infondo resta comunque non ancora visto come propriamente si intende vedere e cioè il vero aspetto, così anche qui, penso che musicalmente ho fatto in modo di far “vedere” sia l’aspetto ipotizzato sia una parte dello stesso ma con lo zoom, al di sotto delle nuvole.
  3. Andromeda’s Call
    [la chiamata di Andromeda] ho scelto questo titolo perché sembra che Andromeda si stia avvicinando alla Via Lattea [la nostra galassia]… Per poi quasi sicuramente inglobarsi vicendevolmente per formare un’unica galassia, naturalmente più grande… ma questa è un’altra storia… e al presente non ci preoccupa minimamente di quando avverrà o quanto tempo ci metterà…
  4. Milkyway’s walk
    Ed ecco a voi il quarto brano: “la camminata della Via Lattea”, la nostra galassia… Quella che a guardarla nel cielo ci sembra immobile ed esterna rispetto a noi della “biglia blu” [“the blue marble”]; eppure ci siamo dentro; ripondendo alla chiamata di Andromenda, “camminandole” incontro, pare, con cui un giorno formeranno un unica galassia, ma questo l’ho già detto per il brano precedente, ascoltatevi il pezzo…
  5. Cydonia’s bounce
    E siamo al 5o brano, qui bounce inteso come un rimbalzo di Cydonia, sembra essere la traduzione più vicina al titolo che ho dato al brano. Riferendomi a come subito rimbalza alla vista quella misteriosa regione di Marte con le “piramidi” e la famosa “faccia di Marte”.
  6. Dolphyan Blues
    Arriviamo al 6o brano e ci troviamo un blues. La curiosità è che appena approntata la composizione, avevo già salvato come 6a traccia, e tale è rimasta. Per le tracce in mezzo difficilmente decido mai a priori il numero, cioè un numero lo metto ma poi se non è la prima o l’ultima quel numero cambia. Quindi questo Blues, dritto e conciso nel tema e qua e là dissonante e sghembo nel solo, ho pensato altro non poteva essere che un mio tributo ai grandi Charles Mingus e Eric Dolphy… Mingus non è citato nel titolo, ma nel tema potreste scorgere un più che voluto accenno in fatto di note.
  7. Esoplanets
    Esopianeti. Che dire di questo brano? Non ci avevo scritto il tema… Tema e solo tutto é scaturito dopo il pre-conteggio della registrazione del sax per un tema che é uscito fuori da sé. Ho poi affidato sempre al sax tenore i commenti sul tema e il solo [incentrato sul cambiamento del ritmo del basso e arpeggiando una diminuita sulla chitarra, e forse più che solo un altro tema con breve solo] ..
    E al primo riascolto senza cuffie, mi son detto, e anche per Esoplanets, buona la prima…
  8. Human’s Myth
    All’8a traccia: il mito degli umani. “Dedicato” agli androidi del pianeta Klur. Questo è uno di quei brani senza tema, dove il growling del sax sta a dire che difficilmente ci sarà androide che potrà riprodurre tale suono da un sax, da qui scaturisce per loro il mito di noi umani.
  9. Quantic Choice
    Scelta quantica: questo è un altro brano senza tema principale, o per meglio dire uno di quei brani fra le cui caratteristiche principali c’è qualcosa di differente da una linea melodica o più… Altra caratteristica principale è che c’è l’estemporaneità dell’improvvisazione che in questo brano come in altri gode della freschezza del ‘buona la prima’…
  10. Event Horizon
    Orizzonte degli Eventi, esplicitamente il visibile di M87, il buco nero che ha avuto, agli inizi di quest’estate, il primato di un “selfie” messo insieme da vari telescopi spaziali che si trovano sulla terra. Questa fotografia sta a dimostrare che i buchi neri esistono realmente, così come già precedentemente ipotizzati da scienziati del calibro di Albert Einstein, fra i primi a menzionare tali tunnel cosmici che possono trovarsi al centro di galassie…[per questa traccia è stata meglio la seconda take della prima].

Nuovo Album: PORTAL – Giuliano Perticara

Nuovo Album: PORTAL – Giuliano Perticara

E così, sul compiere [è stato l’8] i miei 50 anni [suonati, beh vabbè quelli suonati sono ovviamente di meno], pubblico il mio nuovo album: PORTAL, il VI° per l’esattezza… [ma già pensando al prossimo…]…

Eccovi la line up di PORTAL:Nuovo Album: PORTAL - Giuliano Perticara - front

  • Portal 

Questa è la traccia che ha poi dato il nome a questo nuovo album.

  • Acid Smile

Il sorriso acido secondo me è un po’ la smorfia di Elvis [si sottintende Presley, ma risulta poi ovvio che non è un richiamo musicale al grande rocker, nato fra l’altro l’8 gennaio, come anche Bowie… e come chi sta scrivendo questo post]

  • You Are the One

Questa è una canzone nella quale dico che ognuno può decidere qual è il proprio posto. Tuttavia non ho mai visto un gabbiano con gli scarponi da sci

  • Shades

Occhiali da sole :-D. Melodia proveniente dalla dimensione onirica, in pratica è stato un bel sogno e che subito, al risveglio di mattina presto, le 5 o le 6, mi appuntai nell’app: MemoMusicali [Apple], che ho usato esclusivamente per la sola parte melodica. In un primo momento abbozzata per archi poi però non mi piaceva, e così ho preferito usare il sax…

  • Meeting You

Questa canzone parla dell’incontro con l’anima gemella…

  • Cloned Spaces

Atmosfera rarefatta per questa traccia che in un momento successivo all’ascolto mi ha illuminato il titolo

  • Free Downloader

Dovrebbe essere chiaro per tutti che questa traccia è un mio tributo al grande Miles Davis

  • White Fairy of Moon

Questa canzone invece è venuta fuori da sé, credetemi

  • Steampunk Avenue

Immaginate un raduno Steampunk in una via molto frequentata di una qualsiasi città del mondo, beh questo brano secondo me è un sottofondo appropriato…

  • Holograms Bridge

E adesso per dirla alla me “ala fin fine” 😉 … Dopo tutto il lavoro, una pausa al ponte ologrammi diciamo che ci sta tutta …

Vi auguro un Buon Ascolto 😉

Qui invece per chi sia intenzionata/o all’acquisto su amazon.

NUOVO ALBUM: V di Giuliano Perticara

Nuovo Album: V di Giuliano Perticara

Ed eccomi qui in fretta e furia a scrivere del mio nuovo album, quasi come se non lo sapevo già.
Il tempo di scrivere ne ho avuto poco oppure più semplicemente faccio prima ad ammettere che neanche l’ho cercato.
E quest’album è come se sbucasse fuori così, dal nulla assoluto…
Ma andiamo al dunque, ora l’album è online già su Apple Music, Google Music e Amazon
E mi auguro altrettanto presto su Spotify:

E per sapere ciò conviene avere Spotify su Smartphone/Tablets o anche per la versione desktop e facendo il Follow / Segui su Giuliano Perticara artista:

e chissà… Può anche darsi che lo saprete prima di me 🙂

Di canzone ce ne è soltanto una e ve ne parlo più giù quando è il momento di scriverne…




on Apple Music
Numero Romano corrispondente al 5. Ovvero quinto album.
E anche la “V” è una bella consonante.
Come un bell’inizio di belle parole:
V come Vittoria; V come Vincita, Vincere; V come Vincerò; V come Valore; V come Vezzo; V come Vacanze;
V come Vero; V come Verità; V come Vita; etc…

V come Vabbè ecco la tracklist di V

  • 01: Parallel Realities è incentrata sia sulle linee parallele delle chitarre elettriche, sia sul dialogo dei sax, sia nell’accordo più o meno centrale della traccia, sia nelle piccole ingerenze del sax nel non-tema delle chitarre, sia nel finale tra i sax e le chitarre
  • 02: Almost 4 Blues questo titolo si rifà al tempo che ha la traccia stessa…
    Ed ecco questo Blues in quasi 4/4
  • 03: What If che in italiano: “Cosa se” è come una serie di domande e risposte eseguite con il sax
  • 04: Digital Art ho pensato all’arte digitale in genere
  • 05: Untitled Ballad è una ballata dedicata alla bellezza femminile, e visti i primi accordi del brano, ho pensato che non poteva essere altrimenti 🙂
  • 06: Hypnoslow ho pensato di improvvisare al sax sulle varie ripetizioni presenti negli altri strumenti della traccia
  • 07: Raw Blues avrebbe dovuto intitolarsi coda blues perché il tema principale del blues è composto dalle note di una famosa coda di chiusura che erano soliti fare Charlie Parker e il trombettista che aveva a fianco, probabilmente Dizzy Gillespie, Miles Davis, o Red Rodney. Ho poi scelto RAW per via della chitarra elettrica che è presente volutamente e solamente nel secondo chorus
  • 08: Choice Point che significa Punto di Scelta è il punto dove la realtà ti mette davanti più possibilità, quindi altre possibili realtà, è il punto dove scegli di passare da una realtà ad un’altra… Nel brano i centri tonali sono i vari Choice Point
  • 09: Cyber Voyage per come lo vedo io, è una sorta di racconto breve in 3 atti e dall’atmosfera cyber
  • 10: Lighter Days è un brano un po’ più riflessivo e pensieroso e spensierato al tempo stesso
  • 11: One Step At Time e Un Passo Alla Volta siamo arrivati alla canzone, che per presa promessa fatta ad un amico ho deciso di farlo prevalentemente su di un calmo ritmo Reggae, inframezzato dalla chitarra nella prima parte della canzone e i sax che si aggiungono alla chitarra nella seconda parte. Spero d’aver mantenuto bene la promessa 🙂 Il testo verrà riportato nella pagina delle song.
  • 12: For Resting Friends è una traccia dedicata a 3 amici che sono passati forse troppo presto nella tappa finale della vita qui sulla terra. A Carlo, a Marco, a Bruno … ci mancate

 

Nuovo Album!!! PEER AND ODD

Nuovo Album!!! PEER AND ODD

Nuovo Album!!! PEER AND ODD [pari e dispari], il IVo in ordine cronologico, ma anche il secondo pubblicato nello stesso anno. Visto che gli ascolti come anche il gradimento ed anche i fans sono in fase crescente, ho deciso di pubblicarlo adesso…
Ma non solo per questa ragione, c’è da considerare il fatto che sono sempre alla ricerca di altri musicisti con cui suonare la mia musica e quindi fare qualche serata per farmi conoscere ulteriormente…

Nuovo Album!!! PEER AND ODD - Giuliano Perticara blogE passo quindi a parlarvi di PEER AND ODD.

La maggior parte è strumentale… Pensato un po’ più per essere da sottofondo, o come colonna sonora…

La traccia 2 prende il titolo da una parte di testo contenuto in una delle due canzoni presenti nell’album e precisamente da Observers of the Moon…

La traccia 5 mi ha fatto pensare a quando lessi Persuasione di Jane Austen…

Ah sì nella traccia 10 nel bridge c’è il basso di The Chamber, che poi era già in Love is in the air… Ma quando l’ho scritto e sentito come suonava, l’ho lasciato perché non poteva avere la stessa linea di basso della prima parte…

Le tracce 12 e 13 fanno riferimento a 1Q84[w] di Murakami

E tutto il resto è musica…

Prima di finire, vi ricordo che è ancora in vigore il sondaggio per le vostre preferite di ogni album

Vi Auguro un Buon Ascolto !!!

statistiche musica #2

statistiche musica #2

statistiche musica #2

Anche se ritengo sia ancora presto per parlare di statistiche musica #2, sto notando che l’uscita di Works 2010-2015 sta già avendo il suo, non poco, peso [ma parlo un peso certamente gradevole]. Per questo, non è neanche passato un mese dall’uscita dell’album che la situazione è già cambiata…




su Spotify:
statistiche musica #2 - Giuliano Perticara blog

su Deezer
statistiche musica #2 - Giuliano Perticara blog
e su GoogleMusic
statistiche musica #2 - Giuliano Perticara blog

Come potete vedere anche voi, ho avuto delle sorprese, in quanto, in primis non pensavo che la mia versione di Life on Mars di David Bowie, andasse già a impadronirsi della 2a piazza su Spotify fra i miei brani più popolari. Altra sorpresa è stata il primo posto di In Rachel’s Eyes [brano ispiratomi da una foto dell’androide Rachael [interpretata dall’attrice Sean Young] del cult-movie Blade Runner che avevo come schermata di fondo del desktop qualche anno fa sul computer]. E last but not the least la ballad Fall And Spring

A questo punto di materiale per organizzare un evento LIVE ne avrei… Il fatto è che rimane difficile trovare altri musicisti per suonare, e alla base di ciò c’é la discordanza dei fattori economici… Per non parlare della regolarizzazione dell’evento in questione…

Ma anche con tutto ciò che l’organizzazione di un LIVE può portarsi appresso, ammetto che non sto demordendo dal cercare di creare quest’evento, che per me è a dir poco fondamentale, così a chi mi chiede “ma quando e dove ci fai sentire la tua musica dal vivo ?” Adesso posso rispondere che mi sto organizzando.

Vi Augro un Buon Ascolto, e Followatemi numerosi su Spotify

Oneiric Material -_- O. M. -_- il mio secondo album

Oneiric Material

Schermata 2015-05-30 alle 13.32.21Ecco cosa stanno a significare la ‘o‘ e la ‘m‘ puntate, come titolo dell’album.
E adesso spero di poter premiare la vostra, forse senza quasi più speranze, attesa per quest’album.
Al momento in cui scrivo il post non ho la minima idea su come cominciare…

Allora, prendendola un po’ alla larga, intanto, come predetto, l’uscita di O. M. [Oneiric Material] annulla la Proposta per blogger che avevo fatto tempo fa,e cosa più importante, vi annuncio che da pochi giorni la mia P.R.O. per quanto riguarda i diritti d’autore, è l’americana BMI.

Adesso invece, torniamo all’album, altrimenti potrei andare fuori tema, il che non è che mi dispiace molto ma poi con la SEO del post devo farci i conti io… E quindi iniziamo col dire che i brani sono 14

  • L’album si apre con una classica atmosfera alla “mall” [per farvi un’idea, leggete centro commerciale] con la traccia intitolata semisleep [leggete dormiveglia].
  • La seconda traccia è una canzone dall’atmosfera rock. Embrionicamente parlando era senza testo, e nel programma la siglai con giallo70 per via del riff dell’elettrica, che poi però rinominai “chasing cars” perché era quella l’idea che il riff e la struttura del brano mi trasmettevano… Ma un brano così, a meno di non venire piazzato in un film noir anni 70 e obbligatoriamente in b/n che fa molto “ai confini della realtà“, sentivo come se gli mancasse la parola… E così un giorno, cercando di metterci una melodia sopra, cominciai a cantarci sopra “clear night, here’s the spring” e da lì non ci volle poi molto a diventare clear night
  • la terza traccia è un brano strumentale dal titolo: fluctuating waves. Che ha sempre mantenuto lo stesso titolo.
  • La quarta traccia. Pensavo di non poterla fare. Ma siccome è di Pubblico Dominio, ecco a voi a dream within a dream. Una poesia, a mio avviso, fra le migliori di Edgar Allan Poe. E tanto mi è piaciuto scoprirla in rete e leggerla, così da farle indossare la mia musica e cantarla…
  • La quinta traccia è intitolata Zoe’s dance. In quanto le immagini o il film mentale che percepivo suonandola e poi riascoltandola erano di una ragazza che balla sola nella sua stanza, inventando passi nuovi senza badare ad errori anzi ad accettarli e a sorriderne e comunque continuare la sua danza…
  • La sesta traccia evoca atmosfere elettroniche, cyberpunk, androidi in giro per la città, momenti indeterminati nel tempo e desideri dai quali sbarazzarsi [ma è più l’idea di lanciarli nel cosmo, nell’universo]… il titolo è un mio componimento: just over half-moon in the sky. La voce recitante è presa via web vediamo se indovinate 😉
  • La settima traccia s’intitola: “counter clockwise“. Per questa traccia, basta tradurre il titolo per sapere cosa vuol suggerire…
  • L’ottava traccia è una specie di isola o piazza e s’intitola: inventors of tales. Una specie di fiaba sui sogni…
  • La nona traccia: the man who loves to write dreams. O anche la definizione datami da un amico a proposito di me quando scrivo, perché a volte se mi scappa di scrivere, scrivo pure in mezzo alla strada o in qualche bar. Ma anche, ricordo che quando composi e suonai il brano stavo leggendo “La fine del mondo e il paese delle meraviglie” di H. Murakami… E tutto il brano l’ho suonato pensando all’atmosfera del libro. Nel libro c’è anche un personaggio che una volta entrato in una sorta di mondo parallelo, gli viene affibbiato il lavoro di scrivere i sogni degli unicorni. Probabilmente una coincidenza con la definizione menzionata poco fa…
  • la decima traccia dal titolo “The lightnings run”  il cui testo è una mia poesia astratta, l’avevo pensata per cantarla in italiano, ma il risultato è stato che a sentirla in italiano non mi sembrava quasi neanche più mia…
  • l’undicesima traccia è intitolata r.e.m. ed è proprio una fase del sonno umano. La fase rem per l’appunto.
  • la dodicesima traccia s’intitola dark lullaby ed è una canzone autobiografica… Una particolarità su questa song è che il testo devo averlo scritto nel futuro… 😉
  • La tredicesima traccia è “rose of the winds“, la rosa dei venti che devo aver visto in qualche sogno o più…
  • La quattordicesima traccia è intitolata: oneiric ballad, un notturno, un assolo di sax che sottolinea i punti salienti del carattere del tema che va in breve a riprendere e alla fine, invece di finire si  trasforma in una breve e onirica ballata… Che porta…

Come per eleven anche in questo album ho fatto tutto da me… eccetto per il testo di Dream Within a Dream che, come già detto è una poesia di Pubblico Dominio di Edgar Allan Poe 
E adesso non mi resta che augurarvi Buon Ascolto !!!

seeking for drummer and bass-player in Rome to start up a band. contact me AT

primo post

1st post

Schermata 2013-07-27 alle 5.08.42 PMEd ecco il nuovo blog! E si ricomincia da zero! Man mano e con i miei tempi (ri)metterò in piedi questo blog eccetera… Ma, qualcosa mi suggerisce che volete avere più notizie riguardo il nuovo album… Quindi vi accontento…
Ebbene i tempi di pubblicazione del nuovo album si dilatano, specie da quando la stampante ha deciso, per motivi di cui il sottoscritto non sa nulla, di stampare male…  Quindi non aspettatevi che vi dia una data oggi… Anche se però mi sono dato 2 priorità nella tabella di marcia, a cui il nuovo album si accoda…

la lista è la seguente:

  1. Pubblicazione della mia versione dell’Ave Maria in latino
  2. Pubblicazione di un video con all’interno un nuovo brano e col sottoscritto come protagonista eccetera…
  3. Pubblicazione del nuovo album

ora ben s’intende che i tempi si dilatano…

Tuttavia spero che i primi 2 punti della lista vi allieteranno a breve la lunga attesa del nuovo album…

vi ricordo qui i miei collegamenti principali: gpwebs, gpweblr, Giuliano Perticara e sempre Giuliano Perticara su Google+;

per la musica al momento potete fare riferimento alla mia pagina su ReverbNation

per quanto riguarda le foto potete andare su Flickr, comunque in seguito potrete vederle anche da qui