Cosa mi piace all’attuale del blog

Cosa mi piace all’attuale del blog

Cosa mi piace all’attuale del blog, è già l’averlo, il sapere che già esiste mi dà già una certa motivazione nell’aggiornarlo; certo, lasciamo perdere che non scrivo così sovente come forse vorrei, ma il fatto già di entrare nel backend ed aggiornarlo dal punto vista tecnico e intendo i plugin, o la versione di wordpress, o le traduzioni, o correggere qualche errore non visto in precedenza in qualche post, mi dà già una certa soddisfazione, o comunque mi garantisce la presenza in rete, anche se da un punto di vista meno social e meno media, ma sicuramente più personale.

Ecco questa penso è la ragione d’essere del blog. Che poi io sia famoso o no, ai fini dell’esperienza blog, conta sì e no poco o niente.

Il fatto di sapere che ho un blog mi da una certa libertà di scrivere post oppure soltanto di aggiornarlo dal punto di vista tecnico nel backend come ho già detto, oppure cambiare il tema, o modificarlo qua e là aggiungendo categorie etc.

A breve comunque inizierò a registrare per il prossimo album, di cui ancora non so nulla, o comunque avrei poco da dirvi al momento in cui scrivo. Lo so avrei voluto far uscire qualcosa per Natale, ma causa riscaldamenti assenti non sono potuto andare in studio a registrare nulla.

All’attuale mi sto interessando molto ai video di youtube, a come farli, a vedere quelli già affermati, quelli famosi ed anche quelli meno, e nientepopodimenoché quelli assurdi: del tipo una ragazza che si mette delle cuffiette e studia per 6 ore in diretta live su YouTube, per poi notare che ha una marea di visualizzazioni… mah… Penso sia utile anche sapere ciò… Eh no, non sono stato neanche 5 minuti a vedere una studia per 6 ore su YouTube… Anche se devo ammettere che un certo input me lo ha trasmesso…

Per quanto riguarda la Musica, ultimamente sto ascoltando un bel po’ di sassofonisti, ma di questi e più che altro di quelli che ho iniziato a seguire su Spotify, vi parlerò in un altro post, più indicato e con categoria differente dalle presenti in questo post, il quale penso possa anche giungere così al termine…

 

Statistiche promettenti

Statistiche promettenti

Statistiche promettenti

Vero, a quanto potete vedere anche voi [beh qui mi rivolgo di più a voi (178 followers) che mi seguite su #Spotify ^link ] le statistiche sono molto promettenti. Che dirvi se non un grande

GRAZIE !!!

Giuliano Perticara Spotify Wrapped for Artists 2019


P. S.

C’è inoltre da dire che, non a caso ho usato il termine ‘promettenti’, invece di ‘sorprendenti’ [che comunque lo sono state queste stats], in concomitanza col termine ‘statistiche’; in quanto ciò che c’è di promettente è che attualmente sto formando la band [manca soltanto il Contrabassista] con cui andremo a suonare e a diffondere e spargere la mia musica e non solo, finalmente live! 

THANKFUL,

Giuliano Perticara [aka: admin]

 

far chiarezza

far chiarezza - Giuliano Perticara blog

far chiarezza 

Ritengo sia necessario far chiarezza su un po’ di cose. Ad esempio mi si chiede: Ma quando lo fai un concerto? o anche, più in generale: Dov’è che suoni(?) che ti veniamo a sentire? da tempo non le conto neanche più le volte che me lo chiedete… Ma, comunque e soprattutto…

Grazie !!!

Innanzi tutto, non ho una band, cioè una band mia non ce l’ho. La conseguenza è che finché non avrò trovato musicisti che vogliano suonare i miei brani, la vedo alquanto difficile andare in giro a proporsi per fare qualche serata. E poi per quanto? La situazione della paga per noi musicisti? Lasciamo perdere… Son cose da stendere un velo pietoso… Quindi anche non vi sfracasso le scatole con numeri e cifre dei diritti d’autore che possono essere dell’ordine dei tempi delle distanze minime in formula 1
E lasciamo perdere anche i locali, almeno fino a quando, e sarete informati in tempo e su tutti i canali dove mi seguite, ci sarà un evento live…

Per adesso mi appronto a dirvi che continuerò la mia produzione musicale, senza etichetta, come fino al momento attuale ho fatto, e cercando sempre di migliorare il sound finale dell’album, per quanto si possa fare nell’home-recording

E adesso potete iniziare a tenervi pronti per le Good News [Buone notizie]:

Prossimo album!

far chiarezza - Giuliano Perticara blog
far chiarezza – Giuliano Perticara blog

Non chiedetemi il titolo che al momento non mi viene in mente niente. Vi dico solo la sigla che metto davanti al numero del brano, numero che poi può essere cambi di posizione rispetto a quando sarà terminato tutto l’album: “next_A8_” [quelli con titolo, non fa testo, tanto quasi sicuramente verrà cambiato.].
I brani saranno più o meno una decina circa, dei quali sono già pronte più o meno le parti di batteria, basso, archi, synth, tastiere e percussioni; ogni strumento “non suonato”, ma comunque composto, quindi programmato e scritto direttamente in musica, laddove ne ho sentito il bisogno della presenza nei vari brani.

Questa volta farò anche dei brevi video quando sarò al momento di registrare i sax [e/o la voce laddove sarà una song],  oppure quando avrò finito e deciso che è la TAKE buona, cioè quella che va nell’album. Calcolate che una take è una registrazione. Ma da intendersi anche come brano finito pronto per l’album [*].

Radio & podcast

Battiti [Radio3 Rai]

Radio & podcast

Ha ancora senso, in quest’epoca di “a tutto smart” parlare di Radio & podcast? Naturalmente e assolutamente sì. In quanto la radio di per sé, a differenza di altre cose tipo i formati della musica [vinile, cassette, cd] che passano e vengono sostituiti, la musica viene comunque trasmessa nell’etere e da una parte all’altra del mondo, grazie anche ad internet, ed è così che sussiste ancora in tutta la sua utilità.

A parte corsi e ricorsi storici, mondi paralleli, underground e globalità e non-globalità varie, multiversalità della musica, idiomi differenti, che a parlarne non basterebbe neanche una pergamena di post… Voglio soprattutto segnalarvi 3 cose a riguardo:

  • Battiti [Radio3 Rai]
    Giuliano Perticara blog - Radio & podcast
    Battiti 2019

    Trasmissione radio dedicata alla musica in senso planetario, quindi un po’ tutti i generi, a volte anche generi che neanche ne immaginiamo l’esistenza, ebbene in Battiti, ne trovate e in abbondanza…

    Fra l’altro, all’interno c’è una parte dedicata agli eventi, che Battiti tiene a segnalare, il tutto ben dettagliato, nel sito della trasmissione e podcast, trovate i link ad ogni singola trasmissione, e nella pagina della puntata, la scaletta dettagliata del contenuto.

    Il tutto presentato da Speakers che conoscono bene ciò che mandano e sicuramente ve lo propongono in modo più che ottimo

  • Idyllic Music Podcast
    Giuliano Perticara blog - Radio & podcast
    Idyllic Music Podcast

    Nasce come podcast condotto unicamente da Jim Nye. In Idyllic trovate una bella manciata di generi musicali, tipo ambient, trip-hop, downtempo ed altri…

    In pratica quelle atmosfere un po’ così, un po’ oniriche, un po’ alternative… Per farla breve ma per dirvi di più, Idyllic è uno di quei podcast che per quanto riguarda la musica odierna, da musicista e quindi operante nel settore, non posso permettermi di perdere

  • MYTuner Radio
    Radio & podcast - Giuliano Perticara blog
    MyTuner Radio

    Questa terza cosa invece è un’app per ascoltare la radio, la versione free di MyTuner Radio è disponibile per sia Win che per Mac, per mobile e tablet; comunque anche semplicemente via browser, l’iscrizione sempre quella free intendo, tramite facebook ci si mette un attimo, permette di avere le radio preferite che troverete col “cerca” o con le categorie

Best Wishes & Buon Ascolto

Liste per… tutto

Liste per... Tutto - Giuliano Perticara blog

Liste per… tutto 

Liste per.. tutto, e già… Vai a guardare nel quotidiano, ci sono liste per tutte le cose, per la spesa, per l’iscrizione  alle scuole, liste per elezioni, per inserimento in attesa, per le cose da fare lavoro o nel tempo libero, per regali di matrimonio, e chi più ne ha… etc…

A parte tutta la marmaglia di liste con le quali abbiamo a che fare, non sono pochi quelli che sostengono che queste aiutino la gente a depennare le varie voci presenti in esse; e qui s’intendono le to-do list ergo lista delle cose da fare.

In ambito lavorativo stanno avendo un po’ di successo.

Vi consiglio di provare a farvi una prima lista, una facile facile, a parte ovviamente quella della spesa. o magari anche quella, anche soltanto per vederne i risultati.

E ce ne sono una corposa manciata di app per smartphone e tablet, che riguardano il time management e in particolare le liste.

ma nell’internet ci sono dei siti appositi solo per liste.

Ma iniziamo a vedere cosa abbiamo invece a disposizione, ipotizzando che in un determinato momento non siamo connessi, vuoi per mancanza di credito, o per fine giga a disposizione o per mancanza di una wi-fi…

Niente panico. Non c’è bisogno neanche di ricche suite per l’ufficio come Microsoft Office o Libre Office, basta il blocco note (quello di base che trovate già installato), o il semplice editor di testo per Mac.

Quindi si può cominciare a mano libera, per così dire, vi faccio un esempio.

Aprite un nuovo file e fate la vostra lista:

TITOLO LISTA

. voce 1
. voce 2
. voce 3

TITOLO ALTRA LISTA + LINK

. altra voce 1 (link 1)
. altra voce 2 (link 2)
. altra voce 3 (link 3)
. altra voce 4 (link 4)

___ e così via… e salvate il file.

Ovviamente qui siamo a livello zero, ma potrebbe bastare anche così in effetti. Ma se vogliamo una cosa graficamente più piacevole, ma senza inutili sfarzi ed inutili effetti speciali, possiamo affidarci al Markdown. E quindi quanto scritto sopra avrà bisogno di essere scritto come di seguito:

### _TITOLO LISTA_
– voce 1
– voce 2
– voce 3

### _TITOLO ALTRA LISTA + LINK_
– [altra voce 1](http://sito1.com)
– [altra voce 2](http://sito2.com)
– [altra voce 3](http://sito3.com)
– [altra voce 4](http://sito4.com)

…..e salvate il file con estensione .md

Per avere il seguente risultato:

Liste per... Tutto - Giuliano Perticara blog
naturalmente dovrete munirvi di un qualche editor di Markdown, in modo che avrete in una finestra il linguaggio di marcatura, mentre nella finestra a fianco il risultato in tempo reale del risultato del markdown processato.
Per MAC c’è MacDown che è OpenSource. Mentre per Windows vi segnalo Markdown Edit.

Se invece lo volete online: c’è Dillinger.io.

Penso di aver reso l’idea.

A questo punto se volete approfondire questo linguaggio di marcatura, vi ho già fornito il link a wikipedia che già riporta qualche esempio di Markdown.

Per quanto riguarda le liste online c’è l’ottimo WorkFlowy e il semplice listmoz.

REVIEW = Recensione

Review

Review = Recensione

Review = Recensione ecco quel che poco tempo fa ho richiesto ad un sito/blog che si occupa di musica a 360o.
E di seguito è ciò che leggerete in italiano. Per quanto riguarda la versione in inglese, il sito/blog dal quale ho avuto la recensione, in particolare su Cydonia’s Bounce, uno dei 10 brani dell’album M87; tempo prima avevo messo anche un’altro brano dello stesso album, sempre su artistrack.com e fortunatamente per me, questa recensione va un po’ oltre il singolo brano…


Ma non vi anticipo niente, ed eccola qui di seguito.
Giuliano Perticara blog - Review = Recensionet
Mentre in inlgese è raggiungibile sia clickando sull’immagine qui sopra, sia a questo link: Giuliano Perticara – Cydonia’s Bounce

Nuovo Album: M87

Nuovo Album: M87

Nuovo Album: M87, ed eccomi qui, anche se con quasi 3 mesi di ritardo, a parlarvi del mio 7mo album.

  1. Klur
    che è anche il titolo di un racconto di fantascienza che sto scrivendo da anni. “nome abbreviato del 5° pianeta nel sistema a due soli conosciuto come Dnor system nella galassia YWZ10 , la cui popolazione è composta da klurian e da due tipologie di androidi…” riporto la breve descrizione generale di Klur.
    Il pianeta Klur che in superficie in superficie risulta avere pressappoco un aspetto lunare, ma su un grigio un po’ scuro e con radi riflessi verde brillante. Mentre c’è l’UNG [così com’è chiamato l’underground] che è popolato per la maggior parte da varie tipologie di androidi e robot. Musicalmente penso di aver reso l’idea sia di entrambi gli aspetti principali del pianeta.
  2. Gliese 581g
    Questo è stato, penso, uno dei primi esopianeti trovati nell’ambito della ricerca di pianeti che si trovano nella zona definita abitabile, data una certa ritenuta ideale distanza dalla loro stella, che può anche significare la possibile presenza di acqua allo stato liquido sul pianeta.. Che infondo resta comunque non ancora visto come propriamente si intende vedere e cioè il vero aspetto, così anche qui, penso che musicalmente ho fatto in modo di far “vedere” sia l’aspetto ipotizzato sia una parte dello stesso ma con lo zoom, al di sotto delle nuvole.
  3. Andromeda’s Call
    [la chiamata di Andromeda] ho scelto questo titolo perché sembra che Andromeda si stia avvicinando alla Via Lattea [la nostra galassia]… Per poi quasi sicuramente inglobarsi vicendevolmente per formare un’unica galassia, naturalmente più grande… ma questa è un’altra storia… e al presente non ci preoccupa minimamente di quando avverrà o quanto tempo ci metterà…
  4. Milkyway’s walk
    Ed ecco a voi il quarto brano: “la camminata della Via Lattea”, la nostra galassia… Quella che a guardarla nel cielo ci sembra immobile ed esterna rispetto a noi della “biglia blu” [“the blue marble”]; eppure ci siamo dentro; ripondendo alla chiamata di Andromenda, “camminandole” incontro, pare, con cui un giorno formeranno un unica galassia, ma questo l’ho già detto per il brano precedente, ascoltatevi il pezzo…
  5. Cydonia’s bounce
    E siamo al 5o brano, qui bounce inteso come un rimbalzo di Cydonia, sembra essere la traduzione più vicina al titolo che ho dato al brano. Riferendomi a come subito rimbalza alla vista quella misteriosa regione di Marte con le “piramidi” e la famosa “faccia di Marte”.
  6. Dolphyan Blues
    Arriviamo al 6o brano e ci troviamo un blues. La curiosità è che appena approntata la composizione, avevo già salvato come 6a traccia, e tale è rimasta. Per le tracce in mezzo difficilmente decido mai a priori il numero, cioè un numero lo metto ma poi se non è la prima o l’ultima quel numero cambia. Quindi questo Blues, dritto e conciso nel tema e qua e là dissonante e sghembo nel solo, ho pensato altro non poteva essere che un mio tributo ai grandi Charles Mingus e Eric Dolphy… Mingus non è citato nel titolo, ma nel tema potreste scorgere un più che voluto accenno in fatto di note.
  7. Esoplanets
    Esopianeti. Che dire di questo brano? Non ci avevo scritto il tema… Tema e solo tutto é scaturito dopo il pre-conteggio della registrazione del sax per un tema che é uscito fuori da sé. Ho poi affidato sempre al sax tenore i commenti sul tema e il solo [incentrato sul cambiamento del ritmo del basso e arpeggiando una diminuita sulla chitarra, e forse più che solo un altro tema con breve solo] ..
    E al primo riascolto senza cuffie, mi son detto, e anche per Esoplanets, buona la prima…
  8. Human’s Myth
    All’8a traccia: il mito degli umani. “Dedicato” agli androidi del pianeta Klur. Questo è uno di quei brani senza tema, dove il growling del sax sta a dire che difficilmente ci sarà androide che potrà riprodurre tale suono da un sax, da qui scaturisce per loro il mito di noi umani.
  9. Quantic Choice
    Scelta quantica: questo è un altro brano senza tema principale, o per meglio dire uno di quei brani fra le cui caratteristiche principali c’è qualcosa di differente da una linea melodica o più… Altra caratteristica principale è che c’è l’estemporaneità dell’improvvisazione che in questo brano come in altri gode della freschezza del ‘buona la prima’…
  10. Event Horizon
    Orizzonte degli Eventi, esplicitamente il visibile di M87, il buco nero che ha avuto, agli inizi di quest’estate, il primato di un “selfie” messo insieme da vari telescopi spaziali che si trovano sulla terra. Questa fotografia sta a dimostrare che i buchi neri esistono realmente, così come già precedentemente ipotizzati da scienziati del calibro di Albert Einstein, fra i primi a menzionare tali tunnel cosmici che possono trovarsi al centro di galassie…[per questa traccia è stata meglio la seconda take della prima].

Il mio blog: “Oh! Finalmente!”

Il mio blog: “Oh! Finalmente!” anche la “THIS IS”

Il mio blog: “Oh! Finalmente!” anche la “This is” come se il blog una volta partito col primo post, innescato il meccanismo, continuasse a vivere di vita propria [Ghost in the shell docet]

Beh no, non penso vadano esattamente così le cose, più che altro mi vien da chiedere se avere un blog oggi abbia ancora senso… All’attuale rispondo di si, sebbene non sia un blog che tratta di cucina o di moda… Ma se me lo fossi chiesto mesi fa avrei risposto maccheneso’!

Certo poi dal post precedente ad oggi [un anno di non aggiornamenti lo sarebbe stato il prossimo fine ottobre] di acqua sotto i ponti ne è passata comunque.

Naturalmente so anche che chi mi segue, non lo fa solo attraverso il blog, ma soprattutto attraverso i social come facebook, twitter, instagram etc…

E nel frattempo non ho postato nulla neanche a proposito dei nuovi single prima Sing it , e il corrente It Matters so Few… A proposito di questi singoli c’è da dire che li avevo inizialmente inclusi nell’album che uscirà prossimamente… Ma poi a riascoltare bene la scaletta nessuno dei 2 brani, poteva appartenere al prossimo album, il 7o per esser precisi…

Niente, non legavano affatto col resto dell’album… e non legavano neanche fra di loro, poiché Sing it ha un andamento un po’ psichedelico, mentre It Matters so Few è un po più una ballata rock, e qui di seguito potete constatare con le vostre orecchie

 

Fra l’altro in It Matters so Few singolo c’è anche la collaborazione alla chitarra elettrica di Paolo Vigliarolotwitter [il solo di chitarra è suo] un mio amico e collega musicista, ma anche archeologo, (già conosciuto nei Nosound, con i quali ho anche collaborato in un loro outtake uscito un po’ di tempo fa, e anche chitarrista dei Prog-Rock Café)]…

A questo punto vi segnalo anche l’url dove potete andare a sentire la mia collaborazione con i Nosound, nel brano Letter to a possible past

E adesso  the last but not the least, la Good News è che anche il sottoscritto ha la sua This is, la Playlist creata da Spotify, la quale vi consiglio di seguire, in quanto anche si auto-aggiorna da sé:

Quindi non mi resta che augurarvi Buon Ascolto

Nuovo Singolo: And Laughing

Nuovo Singolo: And Laughing

Questo nuovo singolo: And Laughing [traduzione: e ridendo] l’ho pubblicato perché, non so come me lo sono ritrovato nella cloud della libreria musicale… Appartenente quindi ad una raccolta di brani che avrei incluso nel prossimo album, ma che poi, andando a vedere bene la scaletta dell’album, il brano suddetto, avendo caratteristiche che differiscono di molto dal resto della scaletta, ho reputato più opportuno farlo uscire come  singolo… 

La canzone racconta di come potenzialmente potrebbe avvenire l’incontro con l’anima gemella. Qui di seguito il testo dall’originale:

Nuovo Singolo: And Laughing

Qualora poi foste interessate/i all’acquisto del singolo eccovi il collegamento ad amazon:

Che fine ha fatto Giuliano Perticara?

Che fine ha fatto Giuliano Perticara?

Che suona un po’ alla “Che fine ha fatto Roger Rabbit?”

A parte il titolo di questo post, troppo a lungo ho latitato e trascurato questo mio blog…
E in questi 2 mesi appena passati fra l’altro senza computer me ne sono reso ancora più conto, fino a sentire che mi mancava molto scrivere.


Ma adesso che il vecchio computer è stato rimpiazzato, ho deciso di ricominciare a scrivere per questo mio blog.

Posso dirvi che un musicista che non ha una band, senza un computer sta veramente messo male. Certo ad avere una band avremmo suonato per l’estate intera, se era per me… E penso che sia la mia musica che la mia persona ne avrebbero trovato giovamento e benefici e quant’altro di buono porta il suonare dal vivo.

Ma siccome questa band ancora non c’è, devo industriarmi in altri modi e qui l’accoppiata tecnologica computer & internet mi si rivela in tutta la sua utilità…

In pratica ho la sana voglia di riaccendere questo blog riprendendo un po’ da dove avevo lasciato svariati mesi fa… Riprendendo quindi in considerazione le raccolte web, il sax, il jazz e la musica in generale… E tutte le altre cose di cui scrivevo prima…

Ed oggi in particolare vi segnalo questa band GROENI:

Augurandovi Buon Ascolto e al prossimo post [con la promessa che scriverò presto un’altro post]